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mercoledì 5 maggio 2010

I pescatori di Porticello

 Aspettiamo il rientro dei pescherecci di Porticello, rimbalziamo da un capannello all'altro e cerchiamo di capire che cosa hanno sottratto al mare. Dietro di noi una fila di furgoni frigorifero di pescivendoli e nell'aria le parole tranciate di una febbrile contrattazione. Bisogna essere decisi. Non sono ammessi tentennamenti, niente domande superflue. Le murene hanno la pelle dura, se volete la tolgo io.

sabato 13 febbraio 2010

Tsukiji

di Davide Enia
Alle 5 ca matinàta c’è l’asta del tonno al più grande mercato di pesce dell’Asia. Tsukiji, si chiama. La città è Tokyo. Metrò a quell’ora ‘un ci nn’è, un bello taxi dal nostro hotel (Shinjuku) a Tsukiji, che è a 20 minuti a piedi da Ginza, quartiere di grattacieli e uffici e Sony Building vari. Tipo meno di 15 euri di spesa (per un tratto che a Roma, almeno 30 euri, con in più il tassista a parlarti di argomenti così poco interessanti che forse il solo Ghedini). Arrivati, siamo pochissimi gajin (stranieri) ed un fottìo di giappo che travàgghiano ddùoco dìntra. La prima cosa che risalta è l’acqua: dappertutto. Dà parecchia soddisfazione notare che quasi tutti gli altri stranieri (americani per lo più) calzano inutili infradito. Si chiama “fish market”, ma è pur sempre una enorme, imponente, bagnatissima pescheria (consiglio di chi ci è stato: ìtici ch’i scarpe chiuse).